Farina per la pizza

La pizza è uno degli alimenti più amati al mondo, ogni giorno ne vengono preparati e consumati a tonnellate, ma sappiamo quale farina usare per preparare una buona pizza?

Se si tratta della sua preparazione, non sempre le idee riguardo le farine da utilizzare, sono molto chiare!  Per cui cerchiamo di fare un attimo maggiore chiarezza sull’argomento.

Quante volte capita di associare la colpa di un risultato non soddisfacente alla lievitazione, piuttosto che al forno che forse non aveva raggiunto la giusta temperatura o a qualche errore nel dosaggio degli ingredienti? Tante! 

Bene! Ci teniamo a sottolineare che, gran parte delle volte, la non riuscita è dovuta ad una scelta errata e poco ponderata della farina, essendosi affidati alla prima trovata.

Tralasciando un attimo quelle che sono l’enorme vastità di farine ai cereali di gran moda in questo momento, vediamo quale utilizzare come ingrediente protagonista della preparazione.

Iniziamo con il chiarire che le farine non si prestano a qualunque tipo di preparazione, c’è quella adatta per il pane, quella adatta ai dolci (pan di spagna, pasta frolla, brisè…) e quella per la pizza!

Farine di grano tenero

Son quelle adatte alle preparazioni di prodotti lievitati, quindi quelle che fanno al caso nostro.

Fanno parte di questa famiglia:

  • Farina 00: è la farina più comune, è forse, insieme alla “0”, tra le più vendute in commercio e sicuramente la più utilizzata. È facilmente lavorabile ma non apporta all’organismo molti nutrienti. È infatti povera di proteine e priva di fibre, sali minerali e vitamine.
  • Farina 0: simile alla “00”, è meno raffinata ed è ampiamente utilizzata per la realizzazione di impasti per pizze. Ideale per impasti elastici e consistenti.
  • Farina 1: anche questa è ampiamente utilizzata per pizza (ma anche pane, dolci o rustici), è ricca di sostanze utili all’organismo.
  • Farina 2: per le sue caratteristiche è paragonabile a quella integrale, ma più semplice da lavorare. Richiede tempi di lavorazione più lunghi. Utilizzata in pizzeria, panetteria e pasticceria.
  • Farina integrale: questa è forse la farina più complessa da impastare, ma i suoi valori nutrizionali la rendono la migliore in termini di nutrienti.

Assodato che le farine di grano tenero sono quelle più indicate per questo tipo di preparazione, una buona soluzione può essere creare la giusta miscela, magari facendo più prove.

E voi? Pizzaioli esperti ed amatoriali, come preparate il vostro mix vincente?

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Nov 21, 2018 By Redazione